Penso che
in Italia, gli schieramenti politico/sociali siano oramai ridotti essenzialmente due:

Chi tira di coca (destroide)….

…e chi si fa le canne (sinistroide)
Adesso che sono al potere i (cosiddetti) destroidi, infatti, per una canna o poco più si può finire in galera, mentre i Kg e Kg di coca (anche in parlamento) sono tutto sommato, assai tollerati.
Quando ci andranno i (cosiddetti) sinistroidi, tenteranno di mettere un freno a chi si fa di coca (senza riuscirci ovviamente) e tollereranno le piantagioni di marijiuana.
Tanto dovevamo alla lotta di classe.



Questa è la focaccia servitaci come antipasto.
“Novi Luna”.
Questo è stato decisamente il piatto migliore della serata: sono delle chitarrine alla carbonara di pesce, rifinita con del formaggio (molto decantato dal suo produttore) GRAN SARDO, che sarebbe un cacio stile Parmigiano Reggiano, ma di pecora.
“Dea Maia”. Una Lager con corpo assente, luppolatura forte ma un po’ rozza, finale assente. Un prodotto modesto, a mio parere.
decente, ma debole nel lievito, destrutturata, “liscia”. La definirei poco più che mediocre.