Archive for category salute

La lotta di classe

Penso che

in Italia, gli schieramenti politico/sociali siano oramai ridotti essenzialmente due:

Chi tira di coca (destroide)….

…e chi si fa le canne (sinistroide)

Adesso che sono al potere i (cosiddetti) destroidi, infatti, per una canna o poco più  si può finire in galera, mentre i Kg e Kg di coca (anche in parlamento) sono tutto sommato, assai tollerati.

Quando ci andranno i (cosiddetti) sinistroidi, tenteranno di mettere un freno a  chi si fa di coca (senza riuscirci ovviamente) e  tollereranno le piantagioni di marijiuana.

Tanto dovevamo alla lotta di classe.

Il cibo dell’Autogrill

Dopo

molti Km e molte ore passate ieri, sgroppando sotto la pioggia, su e giù per lo stivale in cerca di (mai trovata) gloria ippica, posso tranquillamente affermare che ciò che “propongono” come cibo negli autogrill italiani è indecente spazzatura.

Il sacrificio (direi quasi un harakiri) della qualità in nome del Santo Profitto ha raggiunto livelli oramai oltre il concepibile umano.

Ho dato una bella letta agli ingredienti dei panini e dei croissant: la quantità di grassi idrogrenati, conservanti, prodotti surgelati, dà  ad intendere che praticamente che ciò che propone l’autogrill è una raccolta differenziata di frazione umida, aromatizzata ed infilata in involucri parzialmente edibili che chiamano con nomi fantasiosi: “capri” “fattoria” “camogli” sono i più famosi, ma come non illuminarsi d’immenso di fronte alle “farcitelle” et similia? Il prezzo poi è “come si deve” (2 splendidi panozzi e un caffé: 13 euro!).

Morale: portatevi il pranzetto al sacco da casa. Fatelo per voi e per il vostro portafogli. Spacciare ancora grassi idrogenati nei cibi è secondo me criminale. Nessuna scusante è più ammissibile.

La presa per i fondelli dei probiotici

Leggo da trashfood.com questa notizia.

Insomma, tutti stì probiotici di qui e di là NON SERVONO PRATICAMENTE A UNA CEPPA.

E secondo me vengono venduti a prezzi STELLARI, si vede lontano 1 miglio che sono vere e proprie  speculazioni.

Da notare la furbizia, direi maliziosa, dei best sellers:

“I best sellers dei probiotici Actimel e Yakult, non sono stati inclusi nello studio, perché le due aziende hanno ritirato i  loro crediti prima che potessero essere valutati. Essi hanno ripresentato le loro richieste, ma i risultati, non saranno più disponibili fino al prossimo anno.”

Così hanno rimandato la questione di almeno 1 anno.

Meditate gente, meditate sugli “elisir” e sulla pubblicità: usate la testolina.

Altro articolo chiarificatore.

A caccia del morto per influenza suina

Trovo

scandalosa questa “caccia al morto” per l’influenza suina. Questa forma influenzale è esattamente come altre influenze stagionali. Si sprecano gli scenari apocalittici, le notizie da panico. Milioni di contagiati, pandemie.Tutto per vendere un vaccino (che non è detto nemmeno che funzioni). L’aviaria che doveva ucciderci tutti, che fine ha fatto?

Oggi è morta una donna di 46 anni, affetta da tempo di broncopolmonite, e i medici, quasi trionfanti, dicevano “forse è il primo caso di decesso per l’influenza suina”. Sembrano sperarci nella pandemia. Così vendono più vaccini e più medicine.

Il virus dell’”influenza suina” è conosciuto dal 1918.

In un mondo che se ne sbatte altamente della salute e della vita in generale, è decisamente patetico questo teatrino.

Oramai siamo dai pacchi di “affari tuoi” ai pacchi sull’influenza.

Con la benedizione dell’onnipresente Mammona, ovviamente.

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